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GALAXY

Ultima cotta (?) prima della pausa estiva; una hoppy American Wheat in All Grain. Il luppolo utilizzato è l'australiano Galaxy, varietà di luppolo molto ricercata per le sue caratteristiche intensamente aromatiche grazie all'elevatà quantità di oli essenziali.


CENNI STORICI

Lo stile American Wheat non possiede una storia particolarmente datata. La timida diffusione iniziale, rispetto ad altri stili, è dovuta principalmente all’utilizzo del grano che, in età coloniale visto gli scarsi approvvigionamenti, veniva impiegato altrove, a differenza di Belgio e Germania in cui questo ingrediente trova riferimenti già da 1500.

A gravare sulla sua limitata diffusione furono, inoltre, i sentimenti anti-tedeschi dopo il primo conflitto mondiale e l’inizio del proibizionismo in America. Tuttavia la cultura tedesca, compresi i suoi stili birrai, riemerse con la Seconda Guerra Mondiale e gli anni di ricostruzione del dopoguerra. Questo interesse aumentò le quantità di birra europea importata e gli homebrewes, estremamente colpiti da questi stili “differenti”, contribuirono alla loro sperimentazione e diffusione in America.

Nonostante l’approccio positivo verso questa tipologia birraia, dovettero passare altri decenni affinché s’intraprendesse una produzione ufficiale in birrificio. Infatti fu solo nel 1984 che Anchor Brewing Company, uno dei birrifici più antichi di San Francisco (California), decise di realizzare la prima birra di frumento americana, che prese il nome di Anchor Summer Wheat.
Ne venne fuori un prodotto simile alla cugina tedesca Weizenbier, ma con caratteristiche decisamente uniche e differenti. Si presentava, infatti, come una birra più pulita, senza la tipica impronta di lievito tedesco con esteri fruttati di banana e note fenoliche speziate e di chiodi di garofano. La birra aveva dunque un profilo neutro, con un carattere gentile e decisamente luppolato. L’esperimento si rivelò un vero successo, diventando di fatto uno dei pilastri della nuova rivoluzione birraia artigianale.






COTTA N°11

  • NOME: Galaxy
  • STILE: American Wheat (1D BJCP)
  • TIPOLOGIA: All grain
  • EFFICIENZA: 60%
  • DATA: 29/04/2022


INGREDIENTI

  • FERMENTABILI:
    • 2.35 kg Bestmalz Wheat malt [47.3%]
    • 2.35 kg Bestmalz Pilsen malt [47.3%]
    • 270 g Bestmalz Munich [5.4%]
  • LUPPOLI:
    • 3 g Galaxy @ 30' [5.3 IBU]
    • 13 g Galaxy @ 10' [10.8 IBU]
    • 15 g Galaxy @ 5' [6.8 IBU]
    • 69 g Glaxy in dry hopping @ 5 giorni
  • LIEVITO:
    • Fermentis Safale US-05 [AA 81%]
  • ALTRO:
    • 4.5 g Acido ascorbico (E300) @ ammostamento


PROFILO DI AMMOSTAMENTO

  • PROTEIN REST: 55 °C per 5 minuti
  • BETA-ALPHA AMILASI: 67 °C per 60 minuti
  • MASH OUT: 77 °C per 10 minuti


 

PROFILO DI FERMENTAZIONE

  • I primi 4 giorni a 18 °C, 1 giorno a 19 °C e poi 20 °C fino a fine fermentazione. Alla fine delle fermentazione 3 giorni di cold crash a 4 °C.





DATI STIMATI (BREWFATHER)

  • DENSITA' INIZIALE: 1.046
  • DENSITA' FINALE: 1.011
  • GRADO ALCOLICO: 4.7%
  • AA: 76.1%
  • RA: 62.4%
  • EBC: 8.9
  • IBU: 23
  • BU/GU: 0.5
  • RBR: 0.5
  • LITRI: 20

DATI MISURATI

  • DENSITA' INIZIALE: 1.046
  • DENSITA' FINALE: 1.011
  • GRADO ALCOLICO: 4.7%
  • AA: 76.1%
  • RA: 62.4%
  • LITRI: 20


PRIMING

  • 6.6 g/L - 2.5 vol CO2


IMBOTTIGLIAMENTO

  • DATA: 12/05/2022
  • LITRI IMBOTTIGLIATI: 19


ABBINAMENTO CIBO

  • Sandwich, panini con affettati, hamburger o wurstel;
  • Stinco di maiale, pietanze a base di selvaggina, carni arrosto, pesce alla griglia o al burro;
  • Torte secche, crostate, biscotti e lo strudel alle mele.


👉 RICETTA 👈


 

Buona birra a tutti 🍻!

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