Archiviato il caldo più torrido, si ritorna a brassare! La cotta in questione è una best bitter dry-hoppata. Per questa birra mi sono ispirato alla Circle Back del birrificio inglese Siren Craft Brew. Il girst è composto da: 82% Golden Promise, 10% Munich I, 7% Crystal 60L e 1% Chocolate. La fase calda della luppolatura prevede una gettata di Target in amaro e una gettata di Styrian Golding negli ultimi 15 min di bollitura. Il dry-hopping, al quarto giorno di fermentazione, è affidato al Hallertauer Mittelfrüh (circa 4 g/L) per la durata di 5 giorni.Il lievito è il fidato Windsor della Lallemand. Per "simulare" la tradizionale rifermentazione nei cask inglesi, ho optato di non carbonare forzatamente, ma di versare la soluzione di priming direttamente nel keg. La situazione è monitorata dalla valvola di spunding settata a 25 PSI a 20 °C (circa 2.3 Vol CO2) per evitare una eventuale sovracarbonazione. L'etichetta rappresenta un membro degli Scuttlers, un'organizzazione...