La prima cotta del 2022 è una Ordinary Bitter in All grain.
CENNI STORICI
Le British Bitter sono le birre inglesi per eccellenza, infatti nascono nel Regno Unito durante il periodo della rivoluzione industriale e sono le dirette derivate delle Pale Ale.
A partire dalla metà del XVIII secolo, grazie alla possibilità di alimentare gli essicatoi delle malterie con il carbone e di costruirli utilizzando l’acciaio, fu possibile ottenere un malto che presentava colori più chari rispetto alla media; motivo per cui fu battezzato Pale ("pallido").
A causa di nuove tassazioni, sempre più pressanti, si decise di provare la strada dell'esportazione e poichè nel 1744 l'India divenne colonia britannica, fu proprio questo il mercato prescelto; anche grazie al numero di coloni inglesi presenti sul suo asiatico e alle comunicazioni già avviate con l'importazione di spezie e stoffe.
Le birre dovevano affrontare un lungo tragitto e per renderle più idonee al trasporto si optò per la produzione di Pale Ale con densità minore. Di fatti, la quantità esigua di zuccheri rimanenti nel prodotto finito scongiurava la non proliferazione di eventuali batteri. Inoltre, per aumentare la durata di conservazione, la birra venne resa molto più amara, in quanto il luppolo fù usato come un vero e proprio conservante naturale.
All'epoca tutte le merci affrontavano gli oceani prima di arrivare a destinazione. La storia racconta che nel 1827 un carico di India Pale Ale naufragò nei pressi di Liverpool e dopo un lavoro di recupero venne messo all’asta tra gli abitanti della zona. La birra piacque molto e ci fu grande una richiesta, tant'è che i birrifici locali decisero di produrla anche per il mercato interno.
Grazie alla conquista di questa fetta di mercato, i produttori decisero di diminuire leggermente la quantità di luppolo presente pur garantendo un livello di amaro significativo. Per indicare questo nuovo tipo di birra, dalla fine del 900 si utilizzò il nome Bitter.
Quindi, il nome Bitter indicava le birre prodotte con malti Pale, dalla gradazione alcolica contenuta, con un amaro intenso e soprattutto con un corpo molto più leggero.
Questo stile di birra gode tutt'ora di grande popolarità in Gran Bretagna; di fatti in Inghilterra è la seconda bevanda più bevuta dopo il thè.
COTTA N° 8
- NOME: London Calling
- STILE: Ordinary Bitter (11A BJCP)
- TIPOLOGIA: All grain
- EFFICIENZA: 65%
- DATA: 05/02/2022
INGREDIENTI
- FERMENTABILI:
- 2.635 kg Pale Ale Dingemans [53.8%]
- 1.365 kg Maris Otter T. Fawcett [27.9%]
- 450 g Crytstal Malt 60L T. Fawcett [9.2%]
- 200 g Crytstal Wheat Malt T. Fawcett [4.1%]
- 250 g Lolla di riso [5%]
- LUPPOLI:
- 21 g Target @ 60' [26.2 IBU]
- 20 g Whitbread Golding @ 10' [4.4 IBU]
- 20 g Whitbread Golding @ 5' [2.4 IBU]
- LIEVITO:
- 1 bustina Fermentis Safale S-04 [AA 75%]
- ALTRO:
- 5 g Acido ascorbico (E300) @ ammostamento
- 5 g Irish moss @ 15'
PROFILO DI AMMOSTAMENTO
- MASH IN: 67 °C per 60 minuti
- MASH OUT: 77 °C per 10 minuti
PROFILO DI FERMENTAZIONE
- I primi 5 giorni a 18 °C, 1 giorno a 19 °C e poi 20 °C fino
a fine fermentazione. Alla fine delle fermentazione 3 giorni di cold crash a 4 °C.
DATI STIMATI (BREWFATHER)
- DENSITA' INIZIALE: 1.040
- DENSITA' FINALE: 1.011
- GRADO ALCOLICO: 3.8%
- AA: 72.5%
- RA: 59.4%
- EBC: 24.5
- IBU: 33
- BU/GU: 0.82
- RBR: 0.78
- LITRI: 23
DATI MISURATI
- DENSITA' INIZIALE: 1.041
- DENSITA' FINALE: 1.012
- GRADO ALCOLICO: 3.8%
- AA: 70.7%
- RA: 57.9%
- LITRI: 22
PRIMING
- 5 g/L - 2.1 vol CO2
IMBOTTIGLIAMENTO
- DATA: 17/02/2022
- LITRI IMBOTTIGLIATI: 19.5
ABBINAMENTO CIBO
- Prosciutto crudo, salame, coppa, pancetta affumicata;
- Parmigiano reggiano, gorgonzola, fontina valdostana d.o.p;
- Risotto alla tirolese, gnochetti al gorgonzola;
- Carne rossa cotta alla brace, arrosto o alla griglia, pollo al curry;
- Pesce grasso, saporito e marinato con aglio e prezzemolo, frutti di mare;
- Pizza;
- Dolci al cioccolato, torte di agrumi, torte a base di noci o altra frutta secca e miele.
👉 RICETTA 👈
Buona birra a tutti 🍻!


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